Scuole estive sul Metodo e la Ricerca sociale a Terravecchia (SA)
Leggi la circolare sulla prossima scuola (estate 2012)
la scuola estiva e il suo territorio
Nel borgo medievale di Terravecchia (restaurato con fondi europei su mandato del sindaco Ugo Carpinelli, appassionato promotore della cultura), Paideia e il dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università di Salerno organizzano dal 2004 la scuola estiva sul Metodo e la ricerca sociale.
La scuola si svolge per due settimane all'inizio di settembre. L'associazione che gestisce il Borgo di Terravecchia mette a disposizione degli studenti un centro attrezzato con tre aule, appartamenti arredati, un ristorante e un bar, in un ambiente incantevole (vedi foto che seguono), praticamente riservato agli studenti per tutta la durata della scuola.
Coloro che arrivano in macchina possono consultare queste due mappe oppure consultare le istruzioni dettagliate per raggiungere la scuola (qui la versione PDF).
Per coloro che arrivano in treno l'Associazione Terravecchia mette a disposizione un servizio di navette che compie i viaggi dalla stazione centrale di Salerno al borgo di Terravecchia e viceversa.
Le navette (segnalate con una scritta Scuola Estiva e/o Terravecchia) partono dalla piazza antistante la stazione di Salerno e arrivano al parcheggio fra gli ulivi (vedi foto sotto). Da lì in pochi passi si arriva alla foresteria (vedi foto sotto) dove vengono assegnati gli appartamenti.
la valle e le colline
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![]() il castello longobardo da lontano |
il castello da vicino |
Visita il sito dell'associazione di Terravecchia. Guarda la puntata del 4/10/08 di Sereno Variabile, che è stata dedicata a Terravecchia

![]() una chiesa prima |
![]() una chiesa dopo |
![]() la reception prima |
la reception dopo |
![]() palazzo d'Avalos prima |
![]() palazzo d'Avalos dopo |
il Borgo
Il borgo è disteso lungo il fianco della collina, con la campagna tutta intorno. Molte stradine sono in salita, come si vede dalle foto. Conviene portare scarpe adatte.
I residences per gli studenti sono disseminati qua e là. L'architetto Soldivieri (vedi foto sotto) ha intitolato ogni residence a uno dei popoli che hanno dominato la zona (Palazzo Normanno, Palazzo Svevo, Palazzo Angioino, Palazzo Aragonese e così via).
il parcheggio tra gli ulivi
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arco aperto sulla campagna |
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![]() salita sì, ma tra i fiori |
![]() un abitante mattutino |
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![]() finestra normanna |
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vista sui tetti |
![]() tetti e terrazze |
la terrazza vicino all'aula grande |
residences per i partecipanti
il palazzo Normanno |
il palazzo d'Avalos |
![]() il palazzo Svevo |
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il palazzo Piceno: un appartamento |
il palazzo Aragonese |
il palazzo Angioino |
la didattica
— un’aula molto grande (130 mq. per 70 posti con accanto una terrazza) dotata di un computer con videoproiettore, uno schermo, una lavagna luminosa per lucidi, una lavagna a fogli mobili, 70 seggiole, quattro altoparlanti. Sono state aggiunte tende alle porte-finestre che davano sulla terrazza in modo da evitare che chi capita lì vada arrosto come è avvenuto nel 2007. La terrazza offre una meravigliosa vista sulla vallata;
— un’aula più piccola (circa 45 posti), raggiungibile scendendo due rampe di scale interne, per corsi avanzati. Quest’aula è stata acusticamente isolata dalla precedente;
— una terza aula con una ventina di postazioni con prese elettriche interrate, ricavata da una vecchia chiesa sconsacrata;
— quattro aulette (una media: 44mq, e tre piccole: 16 mq) per le esercitazioni di gruppo, con tavoli e seggiole e un totale di almeno 12 computers con pacchetto office (word e excel) + SPSS. Tutti i computer sono collegati a internet, e la postazione può essere aperta anche dopo cena. C’è anche una stampante laser per stampare i risultati degli esercizi;
— un ampio atrio per l’esposizione di libri, gli avvisi, gli incontri, il distributore di bibite;
— un ampio locale per il coffee break nel piano intermedio fra le due aule didattiche.
![]() l'aula grande |
![]() un'altra aula da 50 posti |
![]() la chiesetta sconsacrata e trasformata in aula |
![]() la vista dalle aule |
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le esercitazioni di gruppo nelle aulette riservate
luoghi di ritrovo
Nel Borgo ci sono 15 appartamenti, alcuni dei quali nuovi. Ogni letto ha in dotazione una sedia, un'anta nell'armadio, un abat-jour, una stecca porta-asciugamano in bagno, un appendino per gli abiti. I letti sono forniti della biancheria da letto, che viene cambiata ogni tre giorni. Vengono forniti anche teli e asciugamani. Gli appartamenti sono dotati di doccia, lavabo e wc. Molti sono dotati anche di cucina. Chi vuole un appartamenmto con uso di cucina deve segnalarlo al momento dell'iscrizione.
![]() una camera nel palazzo d'Avalos |
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![]() ristorante |
![]() saletta con torchio |
![]() il magico bar dove si passano le serate in compagnia |
![]() se dopo una serata al bar vuoi fare penitenza |
lo staff
Collaborano all'organizzazione di ogni scuola estiva:
![]() Gregorio Soldivieri
l'architetto padre del Borgo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 339/167 89 34 |
![]() Felice Addeo
responsabile per l'informatica e tutor Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 338/853 27 42 |
![]() Paolo Diana
responsabile organizzativo e tutor Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 320/422 99 69 |
![]() Stefania Leone
responsabile del programma culturale Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 339/699 99 15 |
![]() webmaster Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |
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![]() Angela Delli Paoli responsabile della biblioteca Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 393 89 78 765 |
![]() tutor Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 347 15 30 978 |
attività culturali
Durante la scuola sono sempre organizzate attività serali facoltative, tutte dedicate a far conoscere la grande tradizione culturale della Campania: vengono proiettate e commentate commedie di Eduardo e Peppino de Filippo, film di Totò, filmati antropologici, ricostruzioni fotografiche dedicate al Grand Tour, alla scuola medica salernitana; vengono trasmessi omaggi alle scuole musicali giovanili in Campania nel dopoguerra; e così via.
Nel week end fra le due settimane sono sempre organizzate visite guidate ai luoghi più significativi del territorio circostante: Amalfi e Ravello, la splendida area dei templi di Paestum (vedi foto sotto), gli scavi di di Ercolano, Pompei, Velia (la patria di Parmenide), l'abbazia cistercense di Padula. Oppure si fanno hikings nei vari parchi naturali del Cilento.










il castello da vicino
























































